Tutorial

mercoledì 3 agosto 2016

Ho vintoooooo!!!!!!!! :D :D :D

Buon pomeriggiooooo!!!! :D

Oggi sono davvero supercontentissima perché grazie alla bravissima Angela di Piccole idee di Angie e Ioia ho ricevuto la mia prima nomination (caspita, mi sembra di essere alla notte degli Oscar!!! ahahaha) per il premio Liebster Award!!!! Grazie Angela, sono onoratissima, smackkk!!!


Non sapete cos'è il Liebster Award? Ve lo spiego subito!
Si tratta di un premio dedicato ai blog con meno di 200 followers e ha lo scopo di farli conoscere aumentandone la visibilità.

Queste sono le linee guida:

Pubblicare sul blog il logo (lo vedete in alto)
Ringraziare e seguire il blog della persona che vi ha nominato
Rispondere alle sue 11 domande
Nominare a vostra volta altri 11 blog con meno di 200 followers
Informare i candidati della nominations

Ed ecco le 11 domande scelte da Angela e le mie relative risposte:

1) Perché hai aperto un blog?
Mi è sempre piaciuto creare qualcosa di bello con le mie mani e ad un certo punto mi sono detta: "Perché non creare un blog e condividere il mio lavoro con tutti coloro che avranno voglia di leggerlo e guardarlo?" Detto fatto: ho creato il blog!

2) Com'è nato il nome del tuo blog?
Nelle mie creazioni (che siano gioielli al chiacchierino, bamboline in pasta di mais o bomboniere e dipinti), metto impegno, amore, passione, cura e attenzione al dettaglio seguendo sempre l'estro del momento, quindi, in pratica, trasporto nella realtà un "capriccio" della mia fantasia. Ecco spiegato il nome "Piccoli Capricci di Mara".

3) Quando hai scoperto la tua creatività?
Piccola precisazione: la creatività non è stata una vera e propria "scoperta" perché già da piccola passavo ore a disegnare, lavorare all'uncinetto e cucire vestiti per Barbie (la mia modella preferita ;-)   ) e poco dopo ho "incontrato" il chiacchierino con navetta e il tombolo. Sono tutte cose che mi è sempre piaciuto fare e che sono cresciute con me ed io con loro.

4) Come nasce un tuo lavoro creativo?
Nasce dall'ispirazione del momento. Se, ad esempio, un filato mi colpisce per il colore particolare allora diventerà l'elemento principale del mio lavoro e tutte le mie scelte successive ruoteranno intorno ad esso. Il disegno del motivo al chiacchierino e tutto quello che aggiungerò (tipo i cristalli e la minuteria in metallo), dovranno abbinarsi perfettamente al suo colore in modo da esaltarlo. Nel caso di un acquerello o di un dipinto può essere una sfumatura di colore, la forma particolare di un fiore o il suo profumo.

5) Quanto tempo dedichi alla creatività?
Tante, taaante, tantissiiiiime ore!! Probabilmente su una giornata di 24 ore ne occupo 30 per creare qualcosa!! ahahaha

6) Come nasce un post?
Nasce e ruota intorno alla creazione di cui voglio parlare. Nel caso di un acquerello "floreale" mi piace parlare anche della storia del fiore che ho dipinto e del suo significato nel linguaggio dei fiori.

7) Quale materiale preferisci lavorare?
Non ho un materiale preferito, mi piace lavorare praticamente con tutto.

8) Quali blog ami seguire di più?
Preferisco i blog sul chiacchierino, sulla pasta di mais, sulle bambole, le fate, la natura, i fiori... caspita, è una lista piuttosto lunga!! ahahaha

9) Quanto tempo dedichi al tuo blog?
Tantissimo tempo, soprattutto quando devo scrivere un post (non mi piacciono i post telegrafici e inoltre cerco sempre di trasmettere ai lettori, attraverso le parole, la mia passione per quello che faccio) o rispondere ai commenti.

10) Su quali social condividi i tuoi lavori?
Utilizzo Google+ e Facebook

11) Come immagini il tuo blog tra un anno?
Ancora più bello di adesso!!!! :D

Uhhhh FERMI TUTTI!!!! Mi sono accorta di essere stata nominata anche in altri due blog!!!!! Che belloooo!!!! Allora prima di tutto ringrazio Eli di la bottega creativa di eli e Rosa di Artechemipiace e passo a rispondere anche alle loro domande.

Per Eli:

1) Definisciti con un pregio e un difetto
Pregio/ Difetto: Testardamente testarda ;-)

2) La tua famiglia condivide la tua passione?
La condivide fin quando non finisce immersa nella colla o non rischia il soffocamento a causa degli effluvi della trementina!!

3) Dove realizzi le tue creazioni?
Nella mia stanza speciale.

4) Quando ti sei scoperta creativa?
Vedere la risposta alla domanda n. 3 di Angela (più sopra).

5) Il tuo desiderio creativo nascosto?
Essere riconosciuta come la "Leonardo da Vinci" della gioielleria al chiacchierino o degli acquerelli floreali (se devo sognare, meglio farlo in grande, no??? ;-)   ).

6) Da cosa parti per realizzare la tua creazione?
Vedere la risposta alla domanda n. 4 di Angela (più sopra).

7) Hai anche uno shop?
Si, più di uno a dire il vero. Li ho aperti quando sono rimasta disoccupata e ho pensato che la mia creatività potesse aiutarmi e trasformarsi in una vera attività.

8) Ti piace partecipare a mercatini di artigianato?
Si/No:
Si, perché c'è contatto diretto con le persone.
No, quando viene giù il diluvio universale e quando incontri gente maleducatissima.

9) Perché ami creare?
Non lo so di preciso, mi piace e basta. So solo che quando inizia a venirmi un'idea in testa non posso fare altro che buttare giù uno schizzo e iniziare a lavorare. Dopodiché lavoro, lavoro, lavoro e ancora lavoro finché la mia idea non è lì davanti a me creata dalle mie belle "manine sante"... Mi sa che sono proprio un caso patologico!!! ahahaha

10) Ti ricordi la tua prima creazione?
Assolutamente si!! Uno stupendo abito da sera per Barbie!!!

11) Cosa non ami nel mondo dei blogger?
Una cosa che non sopporto proprio (ma che non riguarda il mondo dei blogger in particolare, ma la rete in generale) è la maleducazione di alcuni utenti. Solo perché c'è uno schermo a dividere le persone non vuol dire che si possa dire o fare tutto ciò che si vuole dimenticando la buona educazione, il rispetto e le regole basilari del "vivere civile".

Rosa non ha creato nuove domande quindi niente risposte da integrare ;-)

Ed ora tocca a me nominare altri 11 blog... E VAIIII !!!!!!!! :D
Eccoli qui:


E qui le 11 domande per voi:

1) Perché hai creato un blog?
2) Cosa ti spinge a creare?
3) La tua creazione nasce da un'idea precisa o da una serie di prove e tentativi?
4) Cosa ha fatto nascere in te la voglia di creare?
5) Sei ordinata o la tua stanza/laboratorio ha appena subito una distruzione cosmica?
6) Quanto tempo dedichi alla creatività?
7) Come scegli un blog da seguire rispetto ad un altro?
8) Una volta terminato un lavoro ti accorgi di aver commesso un errore: come ti comporti? Cerchi di nasconderlo? Ricominci tutto daccapo? Lo metti da parte perché magari può sempre tornare utile?
9) Cosa fai se una creazione finita non ti soddisfa del tutto o non ti piace?
10) Su quali social condividi i tuoi lavori?
11) Qual è l'aggettivo che ti rappresenta di più?

Spero di aver fatto un buon lavoro e, soprattutto, che siate contente della nomination tanto quanto lo sono stata io!!!

Buon lavoro ragazze, ciaoooo!!!! :D

sabato 23 luglio 2016

Filo Verde e Perline Dorate per la Parure al Chiacchierino

Buon pomeriggio e buon sabato!!!!!! :D :D :D

Oggi il post sarà cortissimo perché dato il caldo caldissimo ;-) non è consigliabile rimanere troppo tempo davanti al pc (potrebbe esplodere... ahahaha).

Quindi entriamo in argomento alla velocità della luce: secondo voi, una volta individuato un filo di una bellissima sfumatura verde chiaro, avrei potuto lasciarmelo sfuggire??? Ovviamente no!! :D

E, sempre secondo voi, una volta comprato questo bellissimo filo sarei riuscita a resistere alla tentazione di creare una parure completa???? Risposta identica alla precedente: ovviamente no!!!! Il punto è che non mi sono fermata ad una ma ne ho create addirittura due!!!! Mi sa che le mie "celluline grigie" stanno dando un po' di numeri, ma tant'è... :-)

Per ora dovrete accontentarvi di una parure, la seconda non l'ho ancora completata quindi vi toccherà aspettare il prossimo post, maaaa... basta chiacchiere e passiamo al servizio fotografico!

La parure è realizzata completamente a mano al chiacchierino con navetta con filato verde chiaro, perline dorate, perline rosa, cristalli bicolore (verde chiaro su un lato e caramello dorato sull'altro) e tutti i componenti (monachelle, moschettoni, catenelle, gancetti ed anellini) sono in Argento 925 dorato e Oro Gold-Filled 14k, costano di più ma volete mettere con la comune minuteria? Non esiste proprio confronto!

Prima di tutto una foto di "gruppo" con la parure al gran completo (dall'alto e in senso orario): Ciondolo, Anello, Orecchini, Bracciale.


Ed ora un po' di particolari...

BRACCIALE

Intero...



... e nei particolari...




... cristallo bicolore racchiuso tra perline dorate con chiodini in Oro Gold-Filled 14k e anellino per la chiusura in Argento 925 dorato...


... il moschettone in Argento 925 dorato...


... ed infine, il terminale della catenella, sempre in Argento 925 dorato: una piccola goccia al chiacchierino che riprende lo stile delle "foglie" che compongono il bracciale


ANELLO




L'anello mi piace particolarmente perché è il primo in assoluto che realizzo. Proprio per questo motivo farò un'eccezione alla mia regola di non indossare i gioielli che creo (perché le clienti devono avere un gioiello nuovo e mai indossato da nessuno) e proverò l'anello, così potrete vedere che bell'effetto fa sulla mano





CIONDOLO



Il piccolo gancio in Oro Gold-Filled 14k per appenderlo alla catenina...


... la perlina rosa al centro di ogni "trifoglio"...


... il cristallo bicolore...



Così potete decidere se indossarlo così...


...oppure così!


ORECCHINI

In coppia...


... "single"...


... e nei particolari:

... la monachella in Oro Gold-Filled 14k...


... il cristallo bicolore che unisce il pendente alla monachella...


... e la perlina rosa...


... in realtà dovrei dire "le"perline visto che sono due per ogni orecchino ;-)


Ora vi saluto, spero proprio che vi piaccia almeno quanto a me è piaciuto realizzarla.

martedì 5 luglio 2016

Un'Acquerello Profumatissimo ;-)

Lo sentite? Riuscite a percepire questo lieve profumo? Chiudete gli occhi e respirate con calma...così... piano... il delicato profumo del Glicine farà il resto trasportandovi fin nel lontano Giappone... vedrete la triste e delicata Fuji Musume danzare sotto i rami di Glicine...


Siete nella città di Otsu, affacciata sul lago Biwa, gli Otsu-e esposti lungo le strade attirano i passanti... avvicinatevi anche voi...

Uno, in particolare, è bellissimo: raffigura una ragazza abbigliata con il nagasode (1) stretto in vita da un obi (2) e decorato da fiori di Glicine, secondo la tradizione giapponese. La giovane è Fuji Musume, incarna l'essenza del Glicine ed il suo nome vuol dire, letteralmente, "La Nubile Glicine".

Fuji Musume si innamora a tal punto dell'uomo che la osserva da riuscire a prendere vita ed uscire dalla tela. Gli scrive numerose lettere d'amore, ma non ottiene alcuna risposta. Inizia così a danzare sotto i fiori di un Glicine con in mano un ramo della stessa pianta, accompagnata dalla musica Nagauta (3).


Danza perché vuole esprimere i profondi sentimenti che prova verso l'amore non corrisposto.
L'uomo continua a non ricambiare il suo amore e lei, triste e disperata, rientra affranta nel dipinto, sotto i rami del Glicine.




E così finisce la romantica, ma triste storia d'amore della bellissima Fuji Musume, rappresentata per la prima volta nel 1826 attraverso un balletto classico del teatro kabuki.

Ma c'è anche una leggenda, questa volta tutta italiana, sulla nascita del Glicine, decisamente meno triste di quella giapponese.

Glicine era una fanciulla che si disperava per il suo aspetto, si sentiva diversa e per questo esclusa dalle altre giovani del paesino. Un giorno la sua disperazione la spinse a fuggire. Corse tanto fino a raggiungere un prato isolato in cui piangere tutte le sue lacrime. La natura, triste per tanta disperazione, iniziò a far nascere dalle lacrime della giovane una pianta dai fiori bellissimi e dal profumo dolce ed inebriante. Glicine rimase colpita dallo splendore della pianta e capì di possedere una bellezza unica e che la sua diversità non era affatto un difetto. Capì, inoltre, che il motivo per cui tutti la tenevano a distanza era perché non si sentivano alla sua altezza e da quel giorno visse serenamente la sua vita.


Qualche piccola nota per voi:

(1) "Nagasode": kimono femminile lungo fino ai piedi con maniche lunghissime, impreziosito da numerosi ricami e stretto in vita dall'obi. E' indossato dalle giovani donne non ancora sposate.

(2) "Obi": fascia di stoffa piuttosto alta utilizzata come cintura stretta in vita per chiudere e fermare il kimono. Le donne vi legano sopra anche un piccolo cordone in seta, in modo da mantenerlo fermo al suo posto. Il rimbocco viene sistemato sulla schiena e, nell'abbigliamento femminile, si trasforma in un fiocco molto decorativo.

(3) "Nagauta": letteralmente significa "canzone lunga". E' un tipo di musica tradizionale giapponese che accompagna il teatro kabuki. Gli interpreti di questa musica cantano e contemporaneamente suonano lo shamisen (un liuto a tre corde) e vari tipi di tamburi.

Questa volta non vi parlerò, come mio solito, del lato "scientifico" della pianta perché non voglio rovinare l'atmosfera romantica creata da queste due belle storie quindi concluderò mostrandovi il mio acquerello al quale appartengono i particolari "floreali" del post (ma state tranquilli, ho già deciso di realizzare un altro acquerello con questo bellissimo fiore come protagonista e così potrò aggiungere la "scienza" ;-)   )


Ciao ragazzi e a presto!! :D

giovedì 2 giugno 2016

Chiacchierino in Viola ed Argento per gli Orecchini

Buongiorno-buongiorno-buongiorno!!!! :D
Ben ritrovati a tutte le mie lettrici e a tutti i miei lettori (così non si offendono i maschietti ;-)   ), dai che forse finalmente è arrivato il caldo! :-)

Oggi tocca al terzo ed ultimo pezzo della parure in viola e argento al chiacchierino anche se, in realtà, viaggiano sempre in due dato che si tratta diii... orecchini!

Ma prima qualche chicca sul colore protagonista della parure.

Tutti dovreste sapere che il viola è un colore complementare derivante dall'unione dei due primari rosso (magenta) e blu (cyan) (e se non lo sapevate, ora avete colmato questa lacuna ;-P   ) e, proprio per questo, è considerato il colore della mediazione.

Lega la sfera del "corpo" e del "terrestre" con la sfera dello "spirito" e del "divino", quindi l'impulso e la passionalità della prima (simboleggiata dal rosso) alla tranquillità ed al "celestiale" della seconda (evocati dal blu).
Dato che è il colore della mediazione è stato scelto per rappresentare i cardinali (avete presente il viola "cardinalizio"? Bene, proprio quello!), intermediari tra terra e cielo (chissà perché moltissime persone, pensano che siano piuttosto intermediari tra i propri interessi terreni e le banche, ma sono sicura che si tratti solo di un'impressione sbagliata... veeeero???  ;-PPP   ).

Il viola, inoltre, viene scelto anche come colore simbolo della magia tant'è che l'ametista (quarzo dalle bellissime sfumature violette) viene usato nell'occultismo fin dai tempi più antichi e volete sapere perché? Ve lo dico subito: avete mai visto un arcobaleno? Il viola è posizionato ad un'estremità mentre su quella opposta c'è il rosso. L'arcobaleno è, in pratica, lo spettro cromatico percepibile dall'occhio umano che va dal rosso fino al viola passando per l'arancione, il giallo, il verde, il blu e l'indaco. Oltre le due estremità si finisce nel campo degli infrarossi e degli ultravioletti, rispettivamente, entrambi non percepibili dai nostri occhietti belli. Conclusione: data la loro invisibilità all'occhio umano possono essere percepiti solo dall'intuito e quindi dalla magia, secondo le popolazioni antiche. Tutto molto semplice, no? :-)

Se poi vi piace predire il futuro ai vostri amici ci sono due metodi: potete affidarvi alla violetta (mi riferisco al fiore eh, non pensate ad una strana pietra o ad un nuovo minerale scoperto di recente ;-)   ) imitando i Cavalieri della Tavola Rotonda che interpretavano il numero e la disposizione dei raggi sui petali (diciamo che si trattava di un'antica versione del più moderno gioco "m'ama, non m'ama" che vede protagonista la semplice e candida margherita che, poverina, alla fine rimane senza petali) oppure fare uso dell' ayahuasca, una bevanda allucinogena preparata dagli sciamani andini ed amazzonici, per "comunicare" con il "divino". In quest'ultimo caso, preparatevi a straparlare, sproloquiare e a trasudare anche uno strano fluido corporeo di color viola (io, stranamente, preferisco leggere l'oroscopo sul giornale piuttosto che assomigliare ad uno strano alieno violaceo e per giunta allucinato ;-)   ).

E dopo tutte queste chicche manca la chicca più chicca di tutte: i miei orecchini al chiacchierino!! :D
Eccoli qui in tutto il loro... viola!!!!!


Ho scelto sempre lo stesso disegno di base del bracciale e del ciondolo, l'anellino seguito dall'archetto, in questo caso però ne ho eseguiti solo tre altrimenti avrei ottenuto due orecchini praticamente identici al ciondolo.

Dopo la linea di arabeschi del bracciale...


... e il rombo morbido del ciondolo...


... ho creato un'altra figura geometrica, il triangolo, sempre con angoli curvi.
Ecco un primo piano...



... ed un primissimo piano...



Notato le sfumature dal viola "notte" fino a quelle talmente chiare da sembrare bianche? E le rocailles argentate che spuntano qui e là come piccoli punti luce?

Ma manca ancora qualcosa... il piccolo cristallo swarovski che ho usato per unire il pendente alla monachella argentata (qui sotto).


Ed ora, come sempre, una foto di "gruppo":


E non ditemi che non siete affascinati da questa parure, dai suoi arabeschi, dai suoi colori, dai suoi piccoli punti luce d'argento che sottolineano ed illuminano, inaspettati, il viola profondo e il lilla.

Uhh come sono poetica quando mi impegno!! ahahah

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