lunedì 21 aprile 2014

Le disavventure dell'Inamidatura

Sinceramente quando ho creato il blog non pensavo sarei riuscita a scrivere un post al giorno, so che non l’ho creato nemmeno da un mese però ci sto arrivando e se non arriva una catastrofe naturale planetaria riuscirò a festeggiare almeno un mese tondo tondo del mio blog!! :-)

Oggi intanto è pasquetta perciò con il post me la prenderò comoda parlando dell’inamidatura degli oggetti creati all’uncinetto quindi mettetevi comodi perché sarà un po’ lungo ;-)

Finalmente ho trovato un buon metodo di inamidatura: la colla vinilica diluita in acqua.
Ho provato vari sistemi: tutti un vero disastro!!

Ho sempre lavorato all’uncinetto, fin da piccola, ma creando centri, centrini, tende, maglioncini, roselline insomma tantissime cose, ma nessuna aveva bisogno di essere inamidata (avete mai visto un maglioncino o una sciarpa all’uncinetto inamidati?? Diventerebbero armature!!! Assurdo!!) finché un bel giorno ho pensato bene di creare vari oggettini tridimensionali, tipo scatoline, campanelle, angioletti, cestini di tutto un po’.
Una volta finito mi son detta: “Be’ il più è fatto, ora basta inamidare e decorare e a posto”, le ultime parole famose!!

Prima inamidatura: acqua e zucchero. Ricetta presa da una rivista con tutti i passaggi fotografati e le dosi indicate, praticamente una passeggiata, e invece no!! Solo una massa di filo lavorato all’uncinetto che grondava acqua appiccicosa ovunque. Per velocizzare i tempi uso il phon ma niente da fare, le pareti della scatolina non vogliono saperne di rimanere su.

Seconda inamidatura: “Forse è poco lo zucchero, se ne aggiungo dell’altro dovrebbe funzionare, in fin dei conti usano tutti questo sistema” penso “Idea geniale!!” mi dico, finché non mi scontro con la dura realtà. Lo zucchero crea uno strato “zuccheroso” effetto neve granulosa su tutto e come si tocca l’angelo si sbriciola in mano.

E siamo alla terza inamidatura: “Troppo zucchero, proviamo con la stessa quantità del giornale, ma riscaldiamolo un po’ di più”. Conclusione: un cappellino caramellato!! ahahaha Roba da matti!!! ahahahah

“Sbagliare è umano, perseverare è diabolico” traduzione in italiano della più celebra frase latina di Seneca: “Errare humanum est, perseverare autem diabolicum et tertia non datur” quindi basta con acqua e zucchero passiamo ad acqua e maizena (un’altra ricetta presa da una rivista. Funzionerà?).

Secondo sistema di inamidatura: acqua e maizena e mettiamo tutto sul fuoco. Già questo mi sembra un po’ strano perché so che con la maizena si ottiene una specie di colla, ma forse funziona proprio per questo Non funziona proprio per niente invece perché ottengo giusto un panetto di colla che non vuole avere niente a che fare col filo di cotone!!

Forse la maizena va mescolata a freddo e poi vi si immerge l’oggetto: le ali dell’angelo vanno miseramente giù con in più una polverina bianca che cade a ogni movimento (la maizena sciolta in acqua fredda, una volta che l’oggetto è nuovamente asciutto, torna allo stato iniziale di polvere ora lo so!!).
Ho voglia di uccidere qualcuno!!

Mi viene l’idea di usare la pasta di mais (quarto o quinto tentativo? Ormai ho perso il conto ).
Bagno l’oggetto con acqua dopodichè inizio a spalmare la pasta di mais sulla campanella schiacciandola bene con le dita. Sembra stia venendo bene, forse ho risolto il problema.
Non ho fatto i conti con i buchini del lavoro: pasta di mais in ogni buchetto del lavoro, letteralmente, perciò alla fine è seguito un paziente lavoro di bisturi e spilli per liberare i buchi AIUTOOO!!!
Getto tutto dalla finestra, ho davvero perso la pazienza!! Basta!!

Dopo un po’ mi dico che farò l’ultimo tentativo: “o la va o la spacca” come si suol dire, se nemmeno questo andrà bene ci farò una croce sopra e chi s’è visto s’è visto!!
Miracolo dei miracoli!! È andata bene!! Acqua e vinavil ha funzionato alla grande!!
Ora posso creare quello che mi pare e farlo rimanere in piedi!! Siii!!!

Morale: non arrendetevi finché non trovate il sistema più giusto per voi o almeno provateci finché non vi vien voglia di rompere tutto!! ;-)

Alle prossime disavventure ciao!! :-)

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