martedì 3 giugno 2014

Acquerello: "Bagnato su bagnato"

Buon pomeriggio :-)

Oggi ho deciso di cambiare argomento, in fin dei conti non si può vivere di soli bijoux, vero??

Mi sono ricordata che nel post "Fresie" vi avevo accennato alla tecnica del bagnato su bagnato che avevo usato per creare le sfumature principali dei fiori, quindi ecco qui, come promesso, un post su questa tecnica.

Ricordatevi che se siete alle prime armi con colori, pennelli, carta, ecc. ecc. prima di iniziare a dipingere fiori, paesaggi, animali o qualsiasi cosa vi piaccia, dovrete prima esercitarvi un po’ in modo da prendere un minimo di confidenza con gli strumenti che dovrete utilizzare.

Inoltre nell’acquerello la cosa fondamentale è la PAZIENZA: se non ne siete molto dotati cercate di frequentare un monaco di tibetano che vi svelerà tutti i segreti della meditazione, se però il Tibet vi sembra troppo lontano potrete semplicemente iscrivervi ad un corso di yoga , ma se nemmeno questo suggerimento vi piace lasciate perdere l’acquerello e cercate un’altra tecnica più adatta al vostro carattere ;-)

Dunque, dicevamo, la pazienza è fondamentale perché i colori devono avere il tempo di asciugare quindi non vanno toccati continuamente col pennello altrimenti i pigmenti già stesi non asciugheranno in modo uniforme e creeranno una stesura formata da strane chiazze: in una zona più colore, in un’altra un vuoto e così via.

E ricordando sempre che la pratica porta alla perfezione, cercate di esercitarvi il più possibile, tutti i giorni sarebbe l’ideale, magari anche solo per una mezzoretta, ma se proprio non riuscite a trovare il tempo anche una volta a settimana andrà bene.

E ora torniamo al "bagnato" ;-)
Quasi tutti gli artisti consigliano per l’acquerello l’utilizzo di carta ruvida perché trattiene meglio il pigmento, ma secondo il soggetto da ritrarre è preferibile usare della carta liscia. Io le ho usate entrambe e mi sono trovata comunque bene, perciò non vi dirò che tipo di carta usare, vi dirò semplicemente di provarne diverse finché non troverete quella più adatta alle vostre esigenze.

Per ottenere una stesura uniforme di colore preferisco iniziare stendendo sulla parte da dipingere semplice acqua pulita (la carta deve essere solo umida e non grondante d’acqua!!) dopodichè passo a stendere il colore che appena entrerà in contatto con l’acqua diffonderà in modo naturale sulla superficie.
Il colore va accompagnato verso i margini della superficie che vi interessa ma senza insistere troppo o si rovinerà la carta.

Se occorre che più colori sfumino questo è il momento giusto per inserirne un secondo accanto al primo già steso. Poi con la punta aperta del pennello sfumate i colori tra loro con movimenti che vanno da quello più chiaro a quello più scuro. Lavorate velocemente ed evitate di maneggiare troppo i colori o rovinerete il risultato finale.

Semplicissimo no?
Fondamentalmente la tecnica del bagnato su bagnato vuol semplicemente dire stendere un colore su una superficie già umida, che sia acqua o un altro colore, in modo da ottenere una fusione più dolce tra i colori e sfumature più uniformi e naturali.

Ecco qui sotto qualche esempio di questa tecnica.



"Fresie", part.
Acquerello su cartone, 30 x 45 cm


"Fresie", part.
Acquerello su cartone, 30 x 45 cm


"Fresie", part.
Acquerello su cartone, 30 x 45 cm


"Glicine", part.
Acquerello su cartone, 40 x 60 cm


"Strelizia", part.
Acquerello su cartone, 25 x 53 cm


"Strelizia", part.
Acquerello su cartone, 25 x 53 cm

Spero di essere stata il più chiara possibile, al prossimo post e un saluto a tutti, ciao :-)

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...